Comune di Bologna

Bologna non era meta di un turismo di massa fino a pochi anni fa, ma ora le cose stanno cambiando. La città è entrata di diritto nei grand tour dei turisti stranieri nel nostro paese, e anche moltissimi italiani vengono a visitarla. E se lo merita davvero. Bologna è una città bellissima, piena di cultura e di buon cibo, con diverse particolarità davvero uniche e una storia lunghissima.

La Storia

Come quella di molte altre città italiane, anche la storia di Bologna è antichissima. I primi insediamenti mai rinvenuti risalgono al IX secolo a.C., ma è a partire dall'epoca etrusca che Bologna diventa un centro importante. In seguito viene conquistata dalla tribù celtica dei Boi e quindi diventa colonia romana, con il nome di Bononia. La caduta dell'impero romano portò a secoli turbolenti di invasioni e spopolamento, che terminarono nel X secolo, quando la città cominciò a ripopolarsi. Nel secolo seguente, fu fondata l'Università, la più antica del mondo occidentale. Non sorprende quindi che a Bologna università sia un'istituzione importantissima, di cui la città è molto orgogliosa.

Il 1115 viene convenzionalmente considerato l'anno di fondazione del comune di Bologna, governato da aristocratici e capaci di ribellioni improvvise contro un dominatore o l'altro. Mano a mano il governo del comune Bologna divenne più inclusivo e a questo clima democratico si deve la decisione della città di abolire la schiavitù, nel 1256, tra i primi luoghi nella storia a farlo. A partire dal 1500 la città passò sotto il dominio papale e rimase parte dello stato della chiesa, fino all'arrivo di Napoleone. L'8 agosto del 1984 la città insorse contro il dominio austriaco, provocando la cacciata delle truppe straniere, evento che è anche ricordato dal nome della piazza dove si svolse la battaglia. Tornata per 10 anni sotto la bandiera austriaca, la città divenne poi parte del Regno di Sardegna nel 1861, poi Regno d'Italia. Durante la Seconda Guerra Mondiale, Bologna fu un importantissimo centro per la Resistenza, come ricorda l'assegnazione della Medaglia d'Oro per la Resistenza.

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Bologna da Vedere

Bologna è una città molto particolare, con i suoi 53 chilometri di portici e i suoi colori caldi, tra il rosso, il rosa e il giallo. È un luogo in cui vale la pena passeggiare, perdendosi tra piazze grandi e piccole, magari fermandosi ogni tanto in una osteria. Il centro della vita cittadina sono certamente Piazza Maggiore, sede del Comune Bologna e della Basilica di San Petronio, e la contigua piazza del Nettuno, dove si trovano la Sala Borsa (la più importante biblioteca cittadina, frequentatissima da gente di tutte le età), la famosissima fondata con il dio del mare, che è uno dei simboli della città, e il bellissimo Palazzo Re Enzo. Altra piazza meravigliosa è quella di Santo Stefano, detta anche piazza delle Sette Chiese. Santo Stefano è infatti un complesso di edifici di culto che cominciò a essere costruito nel lontanissimo IV secolo. E se vi state chiedendo a Bologna cosa vedere fuori dal centro, c'è il Santuario di San Luca, una maestosa chiesa che si trova in cima a un colle, e che si raggiunge camminando sotto un porticato di ben 666 portici. Il numero ovviamente non è casuale: il porticato rappresenta il serpente che la Madonna (rappresentata dal santuario) pesta con il piede.

Quando Andare

A Bologna meteo è generalmente mite a primavera e in autunno, mentre in inverno può essere molto freddo o nebbioso, e d'estate terribilmente caldo.

Tradizioni ed Eventi

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I bolognesi, così come gli emiliano-romagnoli in generale, sono di solito considerati persone che amano divertirsi e godersi la vita, e in questo c'è certamente del vero. Sono moltissime le passioni della città: lo sport, la cultura, il buon cibo e il buon vino.

Per quanto riguarda lo sport, come ovunque in Italia anche a Bologna calcio è lo sport più popolare. Il Bologna football club, la squadra di calcio locale, è amatissimo nonostante gli ultimi anni non siano stati particolarmente ricchi di soddisfazioni. Altro sport molto amato e praticato è il basket, e la città ha ben due squadre di alto livello, la Fortitudo e la Virtus.

Come dicevamo, un'altra passione dei bolognesi è la cultura. Ogni giorno ci sono a Bologna eventi di ogni genere nel mondo del cinema, del teatro e della musica, e la città è considerata a ragione una delle più vivaci in Italia per chi ama la cultura. E la città è anche un importante snodo economico per la produzione di cultura, come dimostrano i molti eventi editoriali e artistici che si tengono alla fiera Bologna.

L'ultima grande passione dei bolognesi, come abbiamo anticipato, è il cibo, ovviamente accompagnato da un buon vino. Un cibo spesso ricco e sontuoso, poco adatto ai vegetariani o ai maniaci della dieta, che comprende tortellini, salumi, ragù, secondi di carne e molto altro.